TRATTURI E TRANSUMANZA

“E’ l’ora della transumanza… il tintinnio dei campanelli delle mucche.. il nitrito dei cavalli… l’incitamento dei cavalieri e dei pastori… esperienza a 360° sulla natura e sull’uomo”

I tratturi possono essere considerati come le strade del passato. Essi sono stati collocati come meridiani (tratturi) e paralleli (tracce piccoli bovini), formando una rete stradale non utilizzato solo per la transumanza, ma anche come grande strada che collega, come commerciale, culturale, militare e itinerario religioso, che interessa una parte grande del territorio italiano meridionale. In Italia la rete tratturale passa attraverso 5 regioni (Abruzzo, Molise, Campania, Bailicata e Puglia), 9 province (L’Aquila, Chieti, Isernia, Campobasso, Benevento, Avellino, Matera, Potenza e Foggia) e circa 60 comuni, dalla città di L’Aquila, verso la Abruzzo Parco nazionale e fino al Tavoliere, attraverso l’alta valle del fiume Tammaro, fino a Matera. La sua storia ha origini molto antiche: la via risale al periodo protostorico e questo è il motivo per cui ci sono innumerevoli siti archeologici, chiese e santuari che si possono raggiungere attraverso sentieri e mulattiere.

Stefano Autore

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